Sabato i comitati in piazza contro le nocività

Partenza dalla Caffaro. Giovedì anticipazione con un flash mob durante il quale gli attivisti cercheranno di mettere la mascherina antismog alla statua di Garibaldi.

(red.) Una manifestazione provinciale per chiedere un futuro migliore per Brescia e i suoi abitanti. Sabato 17 marzo alle 15 in via Milano 39, di fronte alla Caffaro, industria simbolo dell’inquinamento bresciano, partirà un corteo “antinocività” che vuole liberare “aria, acqua e suolo” dalle troppe sostanze dannose che vi sono contenute. Polveri sottili, cromo, cesio 137, Pcb e diossine stanno distruggendo il territorio e causando danni alla popolazione.
“Per contrastare chi fa profitto sulla nostra salute. Per il nostro futuro e per le generazioni che verranno”, gli attivisti della Rete antinocività sfileranno per la città chiedendo “il riconoscimento dello stato di emergenza ambientale in cui versano Brescia e la sua provincia e la conseguente moratoria di tutti i progetti in essere (discariche, bitumifici, gassificatori, vetrificatori, autostrade, alta velocità)”.
Servono poi “misure urgenti e strutturali per diminuire il traffico urbano ed extraurbano e rientrare quindi nei limiti di legge per quanto riguarda la concentrazione di polveri fini e l’abbandono delle politiche di incenerimento dei rifiuti e del conferimento in discarica degli stessi con l’attuazione di un piano rifiuti zero”.
Ma la Rete non si ferma: “Stop al consumo di territorio fertile e sostegno ai piccoli agricoltori locali; bonifica e messa in sicurezza del sito Caffaro (non a spese dei cittadini) , vera e propria bomba ecologica a tempo, pronta ad esplodere e che lascia un’eredita’ pesantissima alle generazioni future di questa città. Bonifica e messa in sicurezza di tutti i siti inquinati; sostegno alle famiglie che hanno avuto decessi riconducibili all’inquinamento; realizzazione immediata di aree verdi con funzione di mitigazione; convocazione degli Stati Generali sull’ambiente che veda la partecipazione di tutti i comitati che in questi anni si sono mobilitati”.
I nodi al pettine sono molti, ma la scelta è precisa, visto che si vuole dare all’evento una connotazione globale. Il corteo di sabato passerà davanti alla sede della Provincia di Brescia, al Comune  e terminerà al Palazzo del Broletto. Come anticipazione giovedì tra le 13 e le 14,30 è in programma un flash mob durante il quale gli attivisti cercheranno di mettere la mascherina antismog alla statua di Garibaldi nell’omonima piazza per ricordare a tutti che l’inquinamento atmosferico danneggia anche i monumenti, oltre alla nostra salute.
Per informazioni e vedere l’elenco dei Comitati aderenti si può consultar il sito www.antinocivitabs.org.

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