Parco dell’acqua, ancora infiltrazioni

Nuovo intervento di sistemazione della struttura ricavata tra le mura venete di Largo Torrelunga. Il laghetto verrà svuotato e le vetrate pulite e sigillate.

Più informazioni su

(red.) Nuovi problemi per il laghetto artificiale del Parco dell’acqua di Brescia, ricavato tra le mura venete di Largo Torrelunga e di proprietà dell’ente comunale.
Lunedì è iniziato un nuovo intervento di sistemazione che dovrebbe essere risolutivo dopo una serie di problematiche che, nei mesi scorsi, avevano messo a dura la piccola oasi verde nel cuore della città.
Dopo una manutenzione straordinaria per problemi di infiltrazioni, infatti, la parte interna di uno dei tre pannelli temperati si era rotta, e l’inconveniente aveva comportato sia lo svuotamento del laghetto, sia il conseguente recupero e trasferimento dei pesci nella vasca del parco Tarello.
La situazione era poi stata ripristinata in novembre, ma un mese fa la perdita d’acqua si è ripresentata imponendo un nuovo tentativo di risanamento con l’ausilio di due autobotti che hanno trasferito il materiale galleggiante e, da questo martedì con le operazioni di svuotamento completo del laghetto. Successivamente verranno puliti e sigillati i vetri.
Il problema principale risiede però nella causa dell’infiltrazione, non ancora indivuata e che, periodicamente, si ripresenta.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.