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Via Valcamonica, l’incrocio è più sicuro

Grazie a un accordo tra comune di Brescia e circoscrizione Ovest, è stata migliorata la scorrevolezza del traffico in prossimità dell'intersezione con via Violino.

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(red.) Grazie a un accordo tra comune di Brescia e circoscrizione Ovest, è stata migliorata la scorrevolezza del traffico in via Vallecamonica, con una modifica alle corsie di preselezione e l’introduzione di semafori all’incrocio con via Violino.
L’amministrazione, su segnalazione della Ovest, ha infatti provveduto a introdurre uno sfalsamento delle direzioni in via Vallecamonica consentendo nelle ore di maggiore intensità del traffico (dalle 7 del mattino fino alle 23) grazie a una freccia semaforica dedicata, uno scorrimento più veloce dei veicoli in svolta a sinistra per entrare in via Violino.
“Un intervento che l’assessorato alla Mobilità e traffico ha effettuato su richiesta della circoscrizione”, ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Mobilità e Traffico, Fabio Rolfi. “Si tratta di una piccola miglioria che va a risolvere un problema di viabilità molto sentito da chi transita ogni giorno su via Vallecamonica. Ci siamo mossi per garantire la sicurezza al volante di coloro che percorrono quella strada. I cittadini che avevano evidenziato il problema hanno dunque trovato rapida risposta e hanno contribuito a migliorare la vivibilità di tutto il quartiere. Questo intervento, insieme a quello realizzato pochi mesi fa su via Violino di Sopra, mette infatti in sicurezza tutti gli accessi al quartiere Violino, strade su cui in passato si sono verificati numerosi incidenti”.
“I residenti segnalano la problematicità di questo incrocio da almeno vent’anni”, ha dichiarato il presidente della Ovest, Mattia Margaroli, “e nessuna amministrazione in passato è riuscita a risolvere o comunque a diminuire la portata del problema. Per risolverlo in maniera definitiva, la soluzione ideale sarebbe quella di realizzare una rotonda. Avevamo proposto all’amministrazione comunale questa ipotesi, ma in un periodo in cui gli enti locali hanno difficoltà a reperire risorse, ci siamo mossi per trovare un’alternativa temporanea, che certamente contribuirà a migliorare la vivibilità di tutta la zona”.

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