A2A: “Dal rubinetto acqua che rispetta i limiti”

L'azienda che gestisce l'acquedotto di Brescia ha assicurato che nella rete idrica non ci sono emergenze: "l'anno scorso svolte duemila analisi chimiche".

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(red.) A2A, società che gestisce i servizi idrici di Brescia, è intervenuta sulle notizie legate alla contaminazione della falda sotterranea superficiale della città, “che hanno suscitato allarmismi nella cittadinanza, anche rispetto alla qualità dell’acqua distribuita attraverso l’acquedotto”.
A2A Ciclo Idrico precisa a riguardo che l’acqua distribuita in città attraverso l’acquedotto “è potabile e rispetta ampiamente tutti i limiti stabiliti dal decreto legislativo n. 31 del 02/02/2001, unico riferimento normativo valido per tutti i gestori del Servizio Idrico Integrato. Tale decreto legislativo recepisce la direttiva comunitaria 98/83CE del 3/11/1998, che a sua volta fa riferimento alle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità”.
Secondo quanto riporta la nota dell’azienda, “ogni altro riferimento normativo, per quanto riguarda la valutazione dell’acqua idonea al consumo umano, non è pertinente ed è improprio e fuorviante. L’acquedotto del comune di Brescia gestito da A2A Ciclo Idrico, è rigorosamente controllato secondo un protocollo di analisi concordato con l’Asl, l’ente che verifica l’operato dei gestori del servizio. Questo protocollo prevede il prelievo mensile di campioni di acqua ai punti rete di controllo (26 dislocati su tutto il territorio cittadino), rappresentativi della rete distributiva territoriale, oltre al campionamento dell’acqua presso le fonti di approvvigionamento e gli impianti di trattamento, la cui frequenza è variabile in relazione alla qualità dell’acqua grezza prelevata. Lo scorso anno l’azienda ha eseguito, sul sistema acquedottistico di Brescia, duemila analisi chimiche e batteriologiche e ha analizzato 34mila parametri. Ogni anno tutte le analisi effettuate vengono trasmesse in copia all’Asl di competenza”.
Ai controlli dell’utility si aggiungono i controlli effettuati in proprio dall’Azienda sanitaria locale, con frequenze di prelievo non note al gestore per assicurare il massimo dell’efficacia. “A2A Ciclo Idrico, già lo scorso anno (il 21/5/2011) aveva partecipato, presso il cinema S. Filippo Neri del Villaggio Sereno, all’assemblea pubblica organizzata dal locale comitato di cittadini, illustrando la situazione dell’acqua distribuita dall’acquedotto nella zona sud della città (Folzano, Villaggio Sereno, Fornaci e Chiesanuova), fornendo tutti i dati riguardanti la qualità dell’acqua distribuita per il consumo umano e confermando che tutti i parametri previsti dal D.Lgs 31/01 sono abbondantemente rispettati”.

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