Quantcast

Buffalora, “niente cesio 137 nel pozzo”

A2A è intervenuta nell'inchiesta di Radio Popolare: "Il politecnico di Milano ha escluso la presenza di contaminanti radioattivi nell'acqua potabile".

(red.) Non ci sarebbero contaminanti radioattivi nel pozzo di Buffalora, che alimenta l’acquedotto di Brescia. Questo è quanto sostiene A2A, che dopo l’inchiesta di Radio Popolare sulla presenza di cesio 137 nella ex cava Piccinelli di via Cerca, ha fatto analizzare al Politecnico di Milano la fonte di approvvigionamento, per accertare che non vi siano tracce pericolose nell’acqua potabile.
Come spiega una nota dell’emittente radiofonica, giunta qualche istante dopo la messa in onda del servizio, “la risposta negativa sarebbe arrivata il 18 gennaio scorso. Per ora si tratta solo di un parere aziendale, quindi parziale e senza valore legale. Continua invece il silenzio del comune di Brescia e dell’Asl, che nulla hanno detto sullo stato di salute delle acque dopo che l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente ha parlato di una probabile contaminazione radioattiva della falda acquifera superficiale. A2A intanto ha fatto sapere che terrà monitorato il pozzo per tutto il 2012″.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.