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Gedit, Zanola sul piede di guerra: “Deve chiudere”

L'azienda definisce "sconcertanti" le affermazioni del primo cittadino che attribuisce alla discarica di Vighizzolo l'origine della puzza che ha provocato malesseri nei bambini.

(red.) Dopo il sopralluogo nelle campagne intorno ala discarica Gedi di Vighizzolo, effettuato lunedì dalle 8 alle 12 da parte del sindaco di Montichiari Elena Zanola, dei tecnici dell’Asl e dell’Arpa il primo cittadino monteclarense appare sempre più decisa a portare avanti, nelle sedi giudiziarie, la battaglia contro il sito.
L’ira funesta di Zanola si è scatenata dopo che, alla ripresa delle lezioni scolastiche dopo la pausa delle vacanze natalizie, i bambini della scuola elementare abbiano lamentato malesseri (nausee e mal di testa) a causa del cattivo odore proveniente dalla discarica.
Per il sindaco nella discarica non applicherebbero integralmente le richieste avanzate dalla Procura al momento della concessione dell’autorizzazione all’esercizio provvisorio dell’attività, avvenuta dopo il sequestro del sito nei mesi scorsi.
Zanola è decisa ad emettere un’ordinanza di sospensione per l’attività della discarica, ma potrà farlo solo e quando la Procura avrà dato risposta alle osservazioni del sindaco che da tempo si batte per la chiusura della Gedit.
L’azienda, dal canto suo, ritiene “sconcertanti” le affermazioni del primo cittadino monteclarense, dato che, riferisce la Gedit, i riscontri effettuati lunedì dall’Arpa non avrebbero rilevato “alcuna emissione odorigena a 100 metri dal perimetro est della discarica”.
“L’attività della discarica”, prosegue la nota della società, “è sottoposta da mesi al costante monitoraggio del consulente tecnico della Procura, le cui indicazioni sono scrupolosamente seguite dalla Società: per questo la discarica è stata autorizzata sin da subito alla prosecuzione dell’attività. Le dichiarazioni del sindaco, secondo cui la Società non si sarebbe conformata alle indicazioni del consulente, sono gravi e avventate”. L’azienda, viene poi precisato, “sta svolgendo a proprie spese accurate indagini volte a evidenziare il rispetto dei limiti imposti dalla normativa di eventuali emissioni odorigene”.

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