Carmine, tre alloggi a giovani coppie

Il comune di Brescia ha pensato a un bando per ragazzi che abitano in centro. Affitti a canone moderato "contro la fuga dal centro storico".

carmine visto dall'alto(p.f.) L’assessorato alla Famiglia del comune di Brescia ha promosso un bando per l’assegnazione a giovani coppie di tre alloggi a canone convenzionato. I tre appartamenti, composti da zona giorno, camera da letto, bagno e balconcino, sono di circa 50metri quadri e si trovano al primo e secondo piano di via Paitone numero 11.
Gli immobili sono di proprietà dell’Istituto per il sostentamento del clero; il comune li ha acquisiti per destinarli preferibilmente a giovani coppie del centro storico. “Gli obiettivi di questa operazione sono molteplici”, ha spiegato l’assessore Giorgio Maione, “innanzitutto vorremmo frenare la fuga dal centro delle giovani coppie, che sempre più spesso, a causa degli affitti alti, fuggono verso il secondo hinterland, dove i prezzi delle case sono più abbordabili”. Quello della fuga dal centro, secondo l’assessore, è un fenomeno non trascurabile. “Chi va via”, ha aggiunto, “non tiene conto però che i servizi sociali forniti dal comune di Brescia, come gli asili a rette bassissime, possono aiutare il bilancio famigliare. Per questo vogliamo provare a frenare la fuga, incidendo anche sul fronte casa”. Il prezzo a metro quadro per chi andrà ad abitare nei tre appartamenti è di 50euro per redditi Isee compresi tra 8 e 10mila euro, incrementati del 5% per redditi Isee da 10 a 12mila euro, e del 10% per redditi Isee da 12 a 15mila euro.
“L’altro obiettivo”, ha continuato Maione, “è quello di creare una rete sociale più forte. Saranno avvantaggiate , infatti, quelle coppie i cui genitori vivono nel centro storico. Questo per agevolare il rapporto nonni e figli, ma anche per una precisa scelta di politica sociale. Se i figli possono occuparsi dei genitori, infatti, ne trae sollievo anche la spesa dell’amministrazione per l’assistenza pubblica”. Per partecipare al bando, sono richiesti diversi requisiti. Anagrafici, innanzitutto, perché i componenti della coppia non devono superare i 35 anni e la sommatoria dell’età dei due componenti non può essere superiore ai 65 anni. Requisito di residenza, ovvero è richiesto che uno dei due componenti abbia la residenza in città da almeno 10 anni e che entrambi siano residenti in Lombardia da 10 anni. Requisiti reddituali, infine, ovvero reddito Isee non superiore ai 15mila euro.
Nella formazione della graduatoria, inoltre, avranno più punti le coppie che risiedono nella centro, o che hanno i genitori residenti nel centro. Le domande devono essere presentate dal 15 dicembre al 19 gennaio presso il Servizio Casa del Comune, in piazza Repubblica. Il modulo può essere ritirato presso lo stesso Servizio Casa o sul sito del Comune. “Questo è un primo esperimento”, ha concluso Maione, “se dovessimo ricevere un alto numero di domande, sicuramente penseremo a svilupparlo ulteriormente”.

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