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Bonus anziani, riapre il bando 2011

La Loggia ha deciso di ripescare i neosessantacinquenni o gli aventi diritto che non hanno fatto domanda lo scorso anno perché non erano adeguatamente informati.

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(p.f.) Colpo di coda del bonus anziani. L’assessorato ai Servizi sociali riapre il bando 2011 per ripescare i neosessantacinquenni o gli aventi diritto che non hanno fatto domanda lo scorso anno perché non erano informati.
“Non è un nuovo bando”, ha sottolineato l’assessore Giorgio Maione, “ma andiamo a completare il bando 2011. Chi ha già fatto domanda lo scorso anno, non deve presentarla perché sta già ricevendo il bonus o lo riceverà a breve”.
Chi può fare domanda allora? Sono titolati coloro che hanno compiuto i 65 anni al 31 dicembre 2010, che ricevono pensione da lavoro autonomo, dipendente o reversibilità, pensione sociale o di invalidità. Devono essere residenti a Brescia da almeno 10 anni alla data del 30 novembre 2010 ed avere un reddito Isee non superiore ai 10mila euro.
“Queste persone”, ha spiegato Maione, “riceveranno un bonus una tantum di 400 euro”. Per chi ha 75 anni, risiede a Brescia da 10 anni e ha una pensione da lavoro autonomo, dipendente o reversibilità, il bonus è invece più cospicuo: 1.200 euro all’anno per chi ha un reddito inferiore a 5.700 euro, 840 euro per redditi fino a 9mila euro, 600 euro per redditi fino a 12mila euro.
I moduli per la domanda possono essere ritirati presso le sedi del Comune di Brescia (piazzale Repubblica, Urp di Piazza Loggia), in circoscrizione, presso le sedi dei sindacati pensionati, nei Punti Famiglia e nelle sedi di Fondazione Brescia Solidale in via Mantova, via San Polo 2 e via del Santellone. Per qualsiasi chiarimento si può fare riferimento al numero 030.8847500.
Nel 2011, il bonus è stato erogato a 2.671 persone, per una spesa media di 2milioni e mezzo; per questa nuova apertura, che interesserà più di 300 persone, la spesa stimata è di 350mila euro. “
Abbiamo dato una risposta ad una platea elevatissima”, ha concluso Maione, “includendo persone che hanno dato tanto alla comunità in passato senza mai chiedere nulla in cambio, e che ora si trovano in difficoltà”.
Per il bonus anziani, l’assessorato aveva stanziato 8milioni 400mila euro che avrebbero dovuto coprire tre anni, dal 2009 al 2011. Di quel fondo, in cassa sono rimasti ancora 850mila euro, pochi per coprire un nuovo bonus, ma che l’amministrazione intende usare nel 2012 sempre per le politiche per gli anziani.

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