Imprese, il Cda di Gefran S.p.A. approva i risultati consolidati al 30 giugno 2026

I ricavi sono pari a 73,8 milioni di euro (72,2 milioni di Euro al 30 giugno 2025.

Provaglio d’Iseo. Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A., riunitosi giovedì 6 agosto sotto la presidenza di Maria Chiara Franceschetti, ha approvato all’unanimità i risultati consolidati al 30 giugno 2026.
Marcello Perini, Amministratore Delegato del Gruppo Gefran, ha dichiarato: «i risultati positivi del primo semestre 2026 ci rendono soddisfatti e confermano la solidità del modello di business del Gruppo e la sua capacità di adattamento ad un contesto di mercato ancora caratterizzato da volatilità e incertezza. Continuiamo a investire nelle competenze, nell’innovazione e nello sviluppo commerciale, privilegiando la creazione di valore nel lungo periodo e consolidando le basi della crescita futura, pur in un contesto di maggiore pressione sulla marginalità. Guardando alla seconda parte dell’anno, pur mantenendo alta l’attenzione all’evoluzione dello scenario macroeconomico e geopolitico, confidiamo di proseguire nel percorso di crescita avviata nel primo semestre, continuando a creare valore grazie alla solidità del nostro posizionamento e a una marginalità che si manterrà ampiamente positiva».
I ricavi del primo semestre 2026 si attestano a 73,8 milioni di euro, in aumento (del 2,3%) rispetto ai 72,2 milioni registrati nel pari periodo 2025. L’andamento delle valute estere ha inciso negativamente sui ricavi che, al netto di tale effetto si mostrerebbero superiori del 3% rispetto al semestre di confronto. I maggiori ricavi (0,4 milioni di euro) realizzati dalla controllata Cz Elettronica S.r.l., entrata nel Gruppo Gefran nel secondo trimestre 2025 e oggi pienamente operativa, contribuiscono della crescita rilevata.
Osservando le aree di business, il segmento dei componenti per l’automazione cresce del 6,9%, risultato influenzato dall’inclusione di Cz Elettronica S.r.l. I ricavi generati nel semestre dal segmento sensori sono in aumento dell’1,3%.
La raccolta ordini del 2026 mostra una crescita complessiva del 5,2% rispetto al primo semestre 2025, guidata dall’incremento degli ordini nel business dei componenti per l’automazione (16,1%) che solo in parte viene inficiato dalla contrazione registrata per il comparto dei sensori (0,6%).
Il valore aggiunto al 30 giugno 2026 ammonta a 53,5 milioni di euro (51,7 milioni di euro al 30 giugno 2025) e corrisponde al 72,5% dei ricavi (incidenza superiore dello 0,9% rispetto al dato rilevato al 30 giugno 2025).
Gli altri costi operativi ammontano a 12,8 milioni di euro e risultano in valore assoluto in aumento di 0,9 milioni di euro rispetto al dato di confronto 2025, con un’incidenza sui ricavi del 17,4% (16,6% nel primo semestre 2025).
Il Risultato Operativo (Ebit) al 30 giugno 2026 è positivo, ammonta 9,0 milioni di euro (12,2% dei ricavi) e si confronta con un Ebit pari a 9,8 milioni di euro del primo semestre 2025 (13,6% dei ricavi), con un decremento di 0,8 milioni di euro.
Le attività/passività finanziarie nel primo semestre 2026 hanno portato a registrare proventi per complessivi 0,2 milioni di euro (al contrario nel pari periodo 2025 si rilevavano oneri per 0,8 milioni di euro), per la rilevazione delle differenze sulle transazioni valutarie.
Nel primo semestre 2026 sono rilevate imposte complessivamente negative per 2,4 milioni di euro (dato allineato al pari periodo 2025).
Il Risultato netto del Gruppo al 30 giugno 2026 è positivo, ammonta a 6,7 milioni di euro (9,1% sui ricavi) e si confronta con il risultato positivo e pari a 6,6 milioni di euro del primo semestre 2025 (9,2% sui ricavi), registrando un aumento di 0,1 milioni di euro.
Il capitale d’esercizio risulta pari a 11,5 milioni di euro e si confronta con 7,5 milioni di euro rilevati a fine 2025, evidenziando un incremento complessivo di 4 milioni di euro. L’aumento dei crediti commerciali e del valore delle scorte è solo in parte compensato dalla crescita dei debiti commerciali.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2026 ammonta a 102,7 milioni di euro, in aumento di 1,8 milioni di euro rispetto alla chiusura dell’esercizio 2025.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026, è positiva e pari a 25,6 milioni di euro, mentre a fine 2025 era positiva per 32,8 milioni di euro. È composta da disponibilità finanziarie a breve termine pari a 37,5 milioni di euro e da indebitamento a medio/lungo termine per 12 milioni di euro.
La variazione della posizione finanziaria netta, in diminuzione di 7,3 milioni di euro rispetto a fine 2025, è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (9,1 milioni di euro), assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi sei mesi dell’esercizio (8,1 milioni di euro) e dal corrispettivo versato per l’acquisizione del residuo 40% delle quote di Cz Elettronica S.r.l. (0,6 milioni di euro), a seguito della quale oggi Gefran detiene il 100% della società. Il pagamento dividendi (6,1 milioni di euro), di imposte (1 milione euro), di canoni di noleggio e di interessi (rispettivamente, 0,8 e 0,2 milioni di euro) contribuiscono alla diminuzione delle risorse finanziarie. In aggiunta ai flussi sopra descritti, la variazione delle disponibilità finanziarie del Gruppo al 30 giugno 2026 include l’effetto positivo dato dalla differenza cambi per le valute estere rispetto all’anno precedente (complessivamente stimato in 0,5 milioni di euro).

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