Imprenditoria straniera, Brescia è settima in Italia
Nel Bresciano le attività guidate da cittadini immigrati sono 16.925: un numero che, in 10 anni, è cresciuto del 13%. A guidare la graduatoria il settore edile e del commercio.
Più informazioni su

Brescia. A trainare una parte sempre più significativa dell’economia locale sono gli imprenditori nati all’estero. A Brescia e provincia le attività guidate da cittadini immigrati sono 16.925: un numero che vale il settimo posto in Italia e che, nell’arco di dieci anni, è cresciuto del 13%.
I dati 2025 di Stockview-Infocamere, forniti dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo ed elaborati dalla Fondazione Leone Moressa, fotografano una realtà in espansione soprattutto nel commercio e nell’edilizia, settori che insieme raccolgono quasi il 60% delle imprese a conduzione straniera.
Sul fronte imprenditoriale Brescia è settima, ma, per numero di residenti stranieri, è quarta in Italia, dopo Roma, Milano e Torino. Al 31 dicembre 2024 sono 155.206, secondo il Dossier statistico immigrazione 2025 del Centro studi e ricerche Idos. In Lombardia, la provincia bresciana è seconda solo a Milano e precede Bergamo.
Nel capoluogo gli stranieri rappresentano il 19% della popolazione e il 26,9% dei nuovi nati, segno di una presenza strutturale e radicata. Il tasso di occupazione raggiunge il 62% e le imprese guidate da cittadini di origine non italiana costituiscono il 12,2% del totale.
La tendenza locale riflette quella nazionale: a fine 2025 in Italia si contavano 796mila imprenditori nati all’estero (10,8% del totale) e 600mila imprese a loro conduzione. Dal 2015 al 2025 gli imprenditori nati in Italia sono diminuiti del 5,2%, mentre quelli nati all’estero sono aumentati del 21,3%. Solo nell’ultimo anno la crescita è stata dell’1,1%, a fronte di un calo dello 0,6% tra gli italiani.
Per provenienza, la comunità più numerosa è quella cinese (79.996 imprenditori), seguita da quella rumena (79.228). In crescita Albania, Moldavia e Ucraina; in calo Marocco, Nigeria e Senegal. Le donne imprenditrici sono oltre 220mila: la Cina guida anche questa classifica, davanti alla Romania.








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.