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Bilancio 2021, la Cdc di Brescia chiude con 23 mln di utile

Disavanzo di 2,4 milioni, finanziato con gli avanzi degli esercizi precedenti. Ridotti del 6% i costi di gestione, erogati oltre 14 mln per la promozione economica delle imprese.

Brescia. Approvato il bilancio 2021 della Camera di Commercio di Brescia. il Consiglio, nella riunione di giovedì 12 maggio ha dato l’ok all’unanimità al Bilancio d’esercizio dell’Ente per l’anno 2021, che ha registrato proventi complessivi per 23 milioni di euro, con un disavanzo di 2,4 milioni, finanziato con gli avanzi degli esercizi precedenti.

«Dal Bilancio appena approvato – ha commentato il Presidente dell’Ente camerale, Roberto Saccone – si evince come la Camera di Commercio abbia inteso, anche nel corso del 2021, accompagnare le imprese in una delicata fase di ripartenza dopo il lungo periodo di crisi indotto dall’emergenza sanitaria con un rilevante impegno finanziario. Di particolare rilievo il sostegno ai percorsi finalizzati a traguardare le Pmi verso obiettivi di sviluppo e innovazione sostenibile che, sempre di più, rappresentano elemento essenziale per la loro competitività nell’immediato futuro».

Un notevole impegno finanziario si è infatti registrato sul fronte della promozione economica delle imprese e del territorio, con interventi per complessivi 14,2 milioni di euro.
In dettaglio, le iniziative camerali di supporto all’economia locale si sono principalmente rivolte al sostegno al credito per 3,7 milioni, all’innovazione per 3,6 milioni, alla promozione del territorio per 3,4 milioni, alla formazione professionale per 1,5 milioni ed all’internazionalizzazione delle imprese per 1 milione di euro

Sul versante dei contributi alle imprese che hanno presentato specifica istanza a valere sui bandi camerali, l’anno 2021 ha fatto registrare erogazioni per un importo complessivo di 16,9 milioni di euro. Le imprese beneficiare di tali erogazioni sono state 4.263 (con un importo medio a impresa di 3.985 euro).
Nell’analisi dei dati di bilancio 2021 si evidenzia, con riferimento alle entrate, quella derivante dal diritto annuale, principale fonte di finanziamento, che ammonta a 12 milioni, mentre i diritti di segreteria, che costituiscono la seconda voce di finanziamento camerale, sono stati pari a 7 milioni di euro, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

Riguardo alle spese di funzionamento si evidenziano costi per circa 900mila euro, mentre quelli sostenuti per il personale ammontano a 5,9 milioni. La Camera di Commercio di Brescia ha infine versato, nel 2021, per imposte e tasse, oltre 500mila euro, mentre al sistema camerale nazionale e regionale sono stati invece erogati altri 1,2 milioni di euro.
«Costante è l’impegno al contenimento dei costi di struttura e di funzionamento – ha commentato il Segretario Generale, Massimo Ziletti – come dimostra l’andamento dei relativi valori, che passano da 1,028 milioni del 2020 ai 900mila euro del 2021, con una riduzione del 6%. La tendenza sarà probabilmente annullata nel corso del corrente anno per effetto dell’incremento dei prezzi energetici, ma la Camera di Commercio sta approntando anche soluzioni organizzative, gestionali ed impiantistiche per assorbire il più possibile l’ondata dei rialzi».

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