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Da Intesa Sanpaolo 4,5 milioni per lo sviluppo di Galba

L’azienda di Cellatica attiva nelle lavorazioni meccaniche ad alto contenuto tecnologico acquisterà macchinari per aumentare la produzione riducendo contestualmente gli scarti.

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(red.) Intesa Sanpaolo e Galba srl hanno finalizzato un’operazione di finanziamento rivolta alla crescita sostenibile dell’azienda di Cellatica (Bs), attiva nel settore delle lavorazioni meccaniche ad alto contenuto tecnologico destinate in particolare ai settori automobilistico, oleodinamico, movimento terra, veicoli commerciali, marino. L’intervento rientra nel piano più ampio di Intesa Sanpaolo di supporto agli investimenti delle aziende nella transizione ambientale e nella realizzazione degli obiettivi legati al Pnrr.
Il finanziamento di Intesa Sanpaolo, a valere sul plafond Circular Economy da 6 miliardi di euro istituito per supportare le imprese che avviano progetti di economia circolare e di riduzione dell’impatto ambientale, ammonta a 4,5 milioni di euro ed è destinato al piano di sviluppo dell’azienda che prevede l’introduzione nel ciclo di produzione di nuovi macchinari che consentono un aumento dei volumi di produzione con una contestuale riduzione degli scarti di lavorazione.
Galba è nata nel 1969 ad opera di Piero Baiguera e Vittorio Gallizioli. Ancora oggi, con la seconda generazione, la costante innovazione tecnologica e la spinta verso l’espansione produttiva e dei mercati sono tra i maggiori punti di forza dell’impresa. Grazie a una filosofia improntata alla ricerca e alla qualità, negli anni l’azienda è stata in grado di espandersi dal mercato nazionale a quello internazionale: oltre l’85% della sua produzione viene esportato e annovera rinomati clienti in tutto il mondo.
L’area di produzione è divisa in reparti specializzati per la lavorazione delle leghe leggere, specialmente in alluminio, per i settori automobilistico, industriale e navale, per la lavorazione di ghisa grigia e sferoidale (inclusa la lappatura) per le applicazioni oleodinamiche così come per la lavorazione di acciai speciali per i settori della motoristica navale e delle trasmissioni. L’operazione à stata perfezionata in collaborazione con il Circular Economy Desk di Intesa Sanpaolo Innovation Center, la società del Gruppo dedicata alla frontiera dell’innovazione.

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