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Anche Antares Vision a Cosmoprof, fiera internazionale sulla cosmetica

(red.) L’industria cosmetica è pronta a ripartire. Dopo il calo del 2020, dovuto al ribasso dell’export a -16,7% e dell’import a -9,6%, si guarda con fiducia a un rilancio dei consumi nel 2021 (attorno al +9%) e a una ricrescita del fatturato delle aziende (Cosmetica Italia). Per farlo, sarà fondamentale sfruttare le potenzialità della tecnologia e della digitalizzazione, per garantire la tracciabilità dei prodotti e di processi e per un dialogo trasparente con il consumatore. Sono questi alcuni degli argomenti al centro di “OnBeauty by Cosmoprof”, il primo evento in presenza per rilanciare il settore in programma da oggi fino al 13 settembre a Bologna.

 

Si tratta di un tema tanto di attualità da essere al centro del Convegno “OnBeauty Talks” di venerdì 10 settembre, dal titolo “Tracciabilità nell’industria cosmetica: dalle esigenze della filiera all’applicabilità di soluzioni tecnologiche end-to-end”. Alla tavola rotonda, in programma dalle 11.00 alle 12.00 presso il Padiglione 32, interverrà anche Monica Coffano, Business Development Manager di Antares Vision Group, contribuendo al dibattito sui benefici delle tecnologie abilitanti per tutta la supply chain.

Il settore della cosmesi ha generato nel 2020 un fatturato di 10,5 miliardi di euro, un valore che raggiunge i 33 miliardi analizzando il sistema economico allargato della filiera, dai macchinari per la produzione e il confezionamento al packaging, senza dimenticare le materie prime, la distribuzione, la logistica e il retail. Il settore coinvolge 36mila addetti diretti (oltre il 54% degli occupati sono donne) che diventano circa 400mila sull’intera filiera cosmetica se si considerano gli occupati afferenti ai canali di estetica, acconciatura, profumeria, farmacia, erboristeria, grande distribuzione e vendita diretta.

Antares Vision Group, leader a livello internazionale nel settore farmaceutico per le soluzioni hardware e software di Track & Trace (anticontraffazione e trasparenza della supply chain) e tra i principali player nei sistemi di ispezione (controllo di qualità) e nella gestione intelligente dei dati (efficienza della produzione e digitalizzazione end-to-end della supply chain, dalle materie prime al consumatore finale), propone soluzioni dedicate all’industria della bellezza per garantire qualità, sicurezza, integrità e tracciabilità completa della filiera. Attraverso un know-how maturato in oltre vent’anni di esperienza, Antares Vision Group è un partner di riferimento unico per un settore industriale particolarmente esigente come quello della cosmesi, sia per i consumatori, che sono sempre più informati e consapevoli che la trasparenza e la sostenibilità garantiti e trasparenti, sia per i produttori e i marchi, le cui sfide riguardano l’efficienza e l’ottimizzazione, ma anche la sostenibilità dei prodotti e della filiera. Questo grazie a soluzioni innovative per la tracciabilità end-to-end, che consentono di tracciare l’intero ciclo di vita di un prodotto dagli ingredienti fino al consumatore finale: una vera rivoluzione nella supply chain grazie alla creazione di un’identità digitale per ogni singola unità. In particolare, Antares Vision Group fornisce soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione della filiera, dalla produzione allo smart product e all’esperienza del consumatore nell’industria dell’industria cosmetica, con l’obiettivo di garantire qualità, integrità, efficienza, sostenibilità e sicurezza dei prodotti, delle persone e di tutte le filiere.

 

“Oggi nel mercato tecnologico della supply chain si assiste a un aumento della complessità e a un’evoluzione verso modelli collaborativi, agili e flessibili – spiega Micaela Orizio, Marketing Communications Director di Antares Vision Group –. Per questo, è importante trovare un partner di riferimento che possa essere il comune denominatore per diversi comparti aziendali (produzione, IT, qualità, ingegneria, marketing, logistica) con l’obiettivo di portare innovazione attraverso il primo step di digitalizzazione”.

 

“Per assicurare la ripartenza a un settore altamente strategico come l’industria della bellezza, il processo di digitalizzazione rappresenta un asset imprescindibile – le parole di Emidio Zorzella, CEO Antares Vision Group –: creare e raccogliere dati, trasformarli in informazioni ed elaborarli affinché possano portare valore. La tecnologia, in questo senso, può garantire tracciabilità dei prodotti e trasparenza della catena di fornitura, verso uno standard più elevato di sostenibilità, ottimizzazione delle risorse e sicurezza del consumatore”.

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