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Transizione green con Weplanet per Grana Padano

l globo del Consorzio di Tutela tra i 100 esposti in strade e spazi a Milano. Zaghini: "La filiera produttiva rispetterà l’ecosistema garantendo qualità".

(red.) Dal 27 agosto al 7 novembre 2021 Milano diverrà capitale della transizione ambientale grazie all’iniziativa “Weplanet – 100 globi per un futuro sostenibile”, promosso dall’associazione Weplanet in collaborazione con istituzioni ed aziende di tutta Italia. Nelle strade principali e in prestigiosi spazi della metropoli lombarda saranno esposti I globi, prodotti in plastica riciclata, ideati e realizzati da giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera e da artisti e designer famosi che hanno interpretato tematiche e valori della sostenibilità utilizzando come tela il grande supporto sferico.

Uno dei globi sarà patrocinato dal Consorzio Tutela Grana Padano, da anni attivo sul tema della sostenibilità, del benessere animale e della riduzione dell’impatto ambientale della filiera. “Sono temi che abbiamo posto come priorità già durante la pandemia” ha spiegato, a Desenzano del Garda (Brescia) il Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, Renato Zaghini. “Con WePlanet condividiamo in particolare l’obiettivo di alimentare una sinergia fra tradizione e futuro, tra rispetto ambientale in ogni fase della produzione e qualità antica garantita da scienza e tecnologia”.

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Dal 2007 il Consorzio ha sostenuto vari studi sulla sostenibilità ambientale con università italiane,  dalla Cattolica al Politecnico di Milano. “Oggi patrocina il progetto internazionale LIFE TTGG – The Tough Get Going (‘I “formaggi” duri cominciano a giocare’), di cui è capofila il Politecnico di Milano”, ha aggiunto Zaghini,” per affrontare insieme tutti i temi ambientali legati alla filiera e alla produzione. Obiettivo è mettere a punto procedure che potranno essere utilizzate da tutto il comparto caseario”.

Per il Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, “ponendo al centro dell’attenzione la transizione ecologica, il governo ed il Parlamento puntano ad usare il PNRR in settori strategici green in termini produttivi ed occupazionali per l’Europa tutta. Le coscienze dei popoli e soprattutto delle giovani generazioni spingono verso i 17 Global Goals delle Nazioni Unite, ma temo che troppe grandi economie che vogliono o devono crescere non percorreranno quella strada con la stessa decisione”.

 

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