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Bcc di Brescia: solidità e un 2020 con un utile di 15,08 milioni

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(red.) Il Consiglio di amministrazione di Bcc Brescia ha approvato il progetto di bilancio chiuso al 31 dicembre 2020. La solidità della banca, si legge in una nota, trova conferma nell’entità del suo patrimonio netto, pari a 281 mln, che la colloca a fine 2020 tra le prime 10 Bcc in Italia. Solidità misurata anche dal coefficiente CET 1 (capitale primario / attività di rischio ponderate) che sale dal 21,68% al 26,05%, contro una media del sistema bancario italiano pari al 14,8%. L’NPLs ratio dei deteriorati netti scende all’1,3% (media nazionale 3,1%) mentre la copertura di tutti i deteriorati (coverage) sale al 81,2%.

La raccolta globale della Banca sale a un valore complessivo pari a 3 miliardi e 896 milioni di euro, evidenziando un incremento del 14,2% sul bilancio precedente. La raccolta diretta da clientela è pari a 2 miliardi e 901 milioni di euro evidenzia una crescita del 14%. La raccolta indiretta chiude in aumento a 994 milioni di euro, con un incremento di 126 milioni di euro (+14,2%). La crescita della raccolta indiretta è fortemente sostenuta dal Risparmio Gestito che ne rappresenta il 77%. La crescita così vigorosa della raccolta testimonia la fiducia che i Bresciani ripongono nella banca con una crescita costante della clientela che si sta avvicinando a quota 100.000 unità.

 

L’ammontare netto degli impieghi verso la clientela chiude a 1 miliardo e 593 milioni di euro, in crescita dell’1,2%, a cui vanno aggiunti gli impieghi disintermediati dalla Banca (in prevalenza per operazioni di leasing e finanziamenti in pool) che chiudono a 271 milioni di euro. Il totale degli impieghi, diretti e indiretti, si attesta a 1 miliardo e 864 milioni di euro, in crescita dell’1,8% rispetto all’esercizio precedente.

Il conto economico 2020 si chiude con un utile netto di 15,08 milioni (lo scorso anno 15,33 milioni) ed evidenzia le seguenti dinamiche reddituali rispetto al 2019: margine finanziario +7%, commissioni nette stabili, margine d’intermediazione -5,8%. L’utile netto sconta comunque 14 milioni di accantonamenti prudenziali sul credito. La redditività della Banca sul capitale proprio evidenzia un Roe del 5,7% contro il 6,4% dell’esercizio precedente.

 

“Nel contesto di un anno stravolgente e particolarmente complesso, soprattutto nella nostra area di riferimento, la Banca ha saputo reagire ponendosi al servizio del territorio e sapendo rispondere con efficienza alla complessità della situazione. Merito dell’impegno di tutte le strutture della Banca ma anche della crescente fiducia che i bresciani ripongono nel nostro Istituto”, così ha dichiarato Ennio Zani, Presidente di Bcc Brescia.
“In oltre cento anni di storia non abbiamo mai chiuso un bilancio in negativo, le nostre crescite non sono mai state esasperate ma sono state continue e costanti – ha dichiarato il presidente – come è proprio del carattere dei bresciani, conosciuti ovunque come persone concrete ed affidabili, che non fanno proclami ma affrontano il lavoro con costanza, dedizione e passione. Abbiamo sempre creduto nel nostro territorio e siamo cresciuti negli anni dedicandoci ad esso, guidati dall’idea di investire le nostre risorse entro i confini della nostra provincia per favorire lo sviluppo economico delle nostre aziende ed il benessere della nostra gente”.

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