Quantcast

Ottone, alleanza tra San Marco e Cidneo: nasce Metallurgica Group

(red.) “Metallurgica San Marco e Cidneo Metallurgica danno vita a una nuova grande realtà: la Holding Metallurgica Group. Le due aziende hanno alle spalle una governance solida e condivisa e tutti gli investimenti in ambito produttivo e tecnologico, le scelte commerciali e le politiche export sono sempre state fatte con una visione molto unitaria. “Oggi questa visione unitaria diviene anche strutturale: la grande competitività dei mercati e le sfide importanti che ci attendono nel futuro richiedono un soggetto ancora più forte industrialmente, che coniughi le capacità tecniche e tecnologiche di entrambe, e patrimonialmente, per essere in grado di affrontare gli investimenti necessari ad essere non solo al passo coi tempi, ma ad anticiparli. Con l’obiettivo di crescere e aprirsi a nuove esperienze industriali”.
Con queste parole Marco Gambarini, Presidente di MSM, annuncia la nascita della nuova Holding Metallurgica Group che racchiude le realtà di Metallurgica San Marco e Cidneo Metallurgica, le due storiche aziende bresciane nel settore dell’ottone.

La Cidneo Metallurgica nasce a metà degli Anni ‘50 e, sotto la guida delle famiglie Gambarini e Forelli, si specializza nella produzione di profili speciali personalizzabili sulle più diverse esigenze di lavorazione e applicazione, in particolare nel campo della moda e dell’edilizia. Metallurgica San Marco viene invece fondata nel 1972: la necessità è quella di realizzare sempre profili estrusi, ma di taglia più grossa e trafilati speciali con un livello di standardizzazione più ampio, per soddisfare i settori della meccanica e della termo-idraulica. Nasce quindi il sito di Ponte San Marco. Oggi, con oltre 100 dipendenti e un fatturato di quasi 200 milioni di euro, MSM si è spostata sulle produzioni massive di barra da stampaggio e per torneria.
“MSM – spiega Giacomo Coglio, Membro del CDA in rappresentanza del Gruppo Forelli – ha avuto uno sviluppo importante in questi anni e le analisi in termini di economicità e crescita hanno portato alla decisione di creare il Gruppo, con l’obiettivo di dare maggiore remunerazione alle produzioni in corso, razionalizzare i costi e accorpare delle fasi comuni”.

metallurgica holding

Benché alle spalle ci siano infatti materiali con caratteristiche metallurgiche e meccaniche diverse, il mondo nel quale si sono mosse le due aziende è quello della famiglia degli ottoni. Verrà quindi ottimizzato il processo produttivo, accorpando alcuni reparti della filiera produttiva, riducendo costi e impatto ambientale, della sezione meccanica e dell’assistenza tecnica; verranno poi creati un unico ufficio acquisti e un unico ufficio vendite mantenendo le competenze diverse.
“La nascita di Metallurgica Group darà valore aggiunto ad entrambe le aziende – continua Coglio. La produzione di Cidneo è di nicchia, quindi un’azienda come la San Marco, che produce continuità di volumi, permetterà di rendere profittevoli anche gli speciali che, se isolati, a volte non hanno le quantità necessarie a coprire i costi fissi industriali. Dall’altra parte la Cidneo è molto forte sull’export, che rappresenta l’80% del fatturato, e questo farà da volano per MSM nella ricerca di nuove aree di mercato”.

Coniugare le due anime aziendali, la dinamicità di San Marco e la specializzazione di Cidneo, permetterà inoltre di ampliare la produzione delle leghe speciali: insieme, le due aziende avranno a disposizione un numero di impianti tali da poter creare due Business Unit, consolidando da un lato la produzione standard, e dall’altro implementando la gamma di leghe green a basso contenuto di piombo, che stanno assumendo un ruolo sempre più decisivo sia sul mercato della termoidraulica che in quello della moda. I prodotti prevedono linee di produzione separate e in quest’ottica la Metallurgica Group ha acquisito gli immobili dell’ex Imar che diverranno il nuovo polo di sviluppo produttivo aziendale.

“Si tratta di un progetto davvero ambizioso – spiega Gambarini. Per questo ci stiamo muovendo attraverso step e obiettivi chiari. Stiamo mappando questa fase di affiancamento delle due realtà, creando comitati di lavoro interni e affidandoci a consulenti esterni per le valutazioni degli aspetti tecnici e logistici. Unire i sistemi gestionali, implementare i metodi di management, unificare le certificazioni che viaggiano sui siti produttivi sono solo alcuni dei passi che stiamo facendo per arrivare a una unione consolidata a tutti gli effetti. Un passaggio importante e delicato perché implica una riorganizzazione interna e una nuova visione globale aziendale. Un percorso nuovo, decisivo e doveroso a livello di crescita, per avere un ruolo sempre più strategico sui diversi mercati”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.