Maxi commessa per Beretta Armi: 159.000 pistole APX per il Brasile

La fornitura ha un valore che arriverà a 57 milioni di euro per una durata di 18 mesi. Tutti i pezzi realizzati a Gardone Vt.

(red.) Fabbrica d’Armi Pietro Beretta si è aggiudicata la gara indetta dal Ministero della Giustizia brasiliano (Secretaria Nacional de Segurança Pública – SENASP) per l’acquisto di fino a 159.000 pistole in calibro 9×19 che andranno ad equipaggiare le unità della Forza nazionale di pubblica sicurezza (Forca Nacional de Seguranca Publica) e altre forze dell’ordine di diversi Stati brasiliani.
La gara ha visto la partecipazione dei principali players internazionali, ed è stata molto agguerrita sia sul fronte tecnico che su quello economico. Al termine di una rigorosa valutazione e delle varie sessioni di test in campo condotti dalle autorità brasiliane con grande professionalità, il sistema Italia ha dimostrato la sua efficacia, con il fattivo supporto dell’Ambasciata italiana in Brasile, ed in particolare di Sua Eccellenza l’Ambasciatore Francesco Azzarello.

 

La pistola selezionata è la Beretta APX a percussione, che si sta sempre più affermando come prodotto di riferimento ed è attualmente in corsa anche per equipaggiare la polizia di New York. L’APX è, infatti, una delle piattaforme più sicure e moderne sul mercato: grazie ai controlli ambidestri, all’elevata ergonomia ed al design modulare ben si adatta a diverse morfologie di utente e coniuga le funzionalità più innovative con la leggendaria affidabilità che da sempre contraddistingue le armi della casa gardonese in ogni contesto operativo.

 

Il contratto quadro siglato con la Secretaria Nacional de Segurança Pública – SENASP potrà arrivare fino a 57 milioni di euro e ha la durata massima di 18 mesi. Tutte le pistole saranno made in Gardone Val Trompia.

 

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, arrivato al termine di un anno sicuramente complesso – dichiara Franco Gussalli Beretta, Presidente di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta S.p.A. – La nostra azienda vanta già un passato in Brasile. Nel 1948 i miei prozii scelsero proprio quel paese per iniziare l’internazionalizzazione industriale del Gruppo e a Brasilia realizzarono il primo impianto di produzione estero sotto l’insegna di Beretta do Brasil. Lì abbiamo prodotto pistole fino agli anni ‘70 quando decidemmo di cedere impianti e licenze alla Taurus e di spostarci negli Stati Uniti fondando Beretta USA.
La gara aggiudicata oggi ha per noi una doppia valenza: è un importante conferma della validità della piattaforma prodotto ed è al tempo stesso un riconoscimento per il grande lavoro della squadra interna Beretta, che ha continuato ad operare con la consueta professionalità anche nel contesto difficile degli scorsi mesi. Desidero particolarmente ringraziare tutti i miei collaboratori che hanno contribuito a questo risultato, e le istituzioni che sono state al nostro fianco”.

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