“Conti in ordine e più associati”: Apindustria si prepara al dopo Sivieri

Il presidente dell'associazione bresciana ha fatto il punto sul suo doppio mandato che si avvia alla conclusione.

(red.) Conti in ordine, Associati in crescita, ottimi rapporti a livello locale e regionale. L’Assemblea di approvazione del bilancio 2019 – in parte in presenza nella sede di via Lippi e in parte a distanza in streaming – che si è tenuta oggi è stata l’occasione per il Presidente di Apindustria Douglas Sivieri di fare anche il punto sul suo doppio mandato che si avvia alla conclusione. Il nuovo gruppo dirigente che guiderà l’Associazione verrà infatti eletto il 16 settembre: «Mi aspettavo un’uscita più dolce, certo non con una pandemia in corso – spiega Sivieri -. Per questo abbiamo spostato l’Assemblea di rinnovo delle cariche a settembre, ci sembrava doveroso accompagnare questa fase con un gruppo coeso da tempo». A giustificare il rinvio di quattro mesi, oltre alla situazione generale, anche un problema logistico, legato all’impossibilità di avere un’Assemblea generale degli Associati in presenza: «E quindi – osserva Sivieri – senza il necessario pathos di un’Assemblea che deve rinnovare gli organismi dirigenti».

La situazione economica? «Abbiamo già espresso le nostre numerose perplessità sul Decreto Rilancio, che ha tanti voucher per monopattini o vacanze ma non si preoccupa della ripresa. Se non rientrano i lavoratori dalla cassa integrazione, se non si fa ripartire il lavoro, altro che problema di domanda nei prossimi mesi». L’Europa? «Ancora pochi battiti, ma almeno sta dando segni di vita». Per i prossimi mesi Sivieri confida «nella voglia di ripartenza degli imprenditori»: «Perché o ti spalmi o reagisci: e spero proprio che scatti questo spirito di rivalsa».

Il Vice Presidente Vicario Marco Mariotti si sofferma sul ruolo associativo: «In questo periodo Apindustria si è rivelata ancora più importante per gli imprenditori, un faro per affrontare il mare in tempesta. C’è stato aiuto reciproco, si è svolta una grande funzione di ascolto, c’è stata risposta. L’Associazione c’è nelle situazioni ordinarie e ha dimostrato di esserci anche nelle situazioni straordinarie: il nostro obiettivo deve essere quello di fare in modo che Apindustria svolga un ruolo di servizio e rappresentanza sempre più puntuale anche in futuro».

L’Assemblea ha approvato il bilancio 2019: «Un bilancio che conclude positivamente il triennio del mandato affidato al direttivo presieduto dall’amico Douglas Sivieri e di cui sono onorato di far parte quale Tesoriere – dice Mario Magazza, Vice Presidente Tesoriere dell’Associazione -. In attesa dell’Assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche associative, posticipata causa Covid-19 a settembre 2020, mi fa piacere in qualità di Tesoriere e di Associato, consegnare al prossimo direttivo un’Associazione finanziariamente sana, ben strutturata sul piano organizzativo e ben attenta a perseguire gli obiettivi (anche di risparmio) fissati in questi anni dalla Giunta e avallati dal Direttivo. Il bilancio associativo chiude infatti con un avanzo di 25.937 euro dopo aver accantonato fondi per 132.737 euro che si vanno ad aggiungere alla dotazione già messa a disposizione dell’Associazione per progetti futuri».

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