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Cdc Brescia, bilancio a dieta nel 2015

A seguito della riforma che ha interessato gli enti camerali si sono ridotte le risorse per gli investimenti di natura promozionale.

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camera commercio(red.) Il nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Brescia, insediatosi lo scorso 27 novembre, ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2015.
“Particolarmente impegnativa- si legge nella nota della Cdc bresciana- è stata, in questo frangente, l’elaborazione del documento di programmazione economico-finanziaria sul quale il vertice camerale è stato chiamato a pronunciarsi posto che, a seguito delle disposizioni di cui alla L. 114/2014, le Camere di Commercio si sono trovate a fare i conti con una riduzione del 35% dell’introito derivante dal diritto camerale, unica vera loro fonte di finanziamento”.
La prima rilevante conseguenza è che si è notevolmente ridotto l’importo disponibile per le iniziative e gli investimenti di natura promozionale che passano dai 14.325.000 di euro dello scorso anno ai 5.280.000 di euro di quest’anno. Nondimeno, pur nell’ambito di tali minori disponibilità, la Camera di Commercio- continua via Einaudi- “sarà impegnata anche quest’anno a dare il proprio significativo apporto a sostegno dell’accesso al credito, con 1.070.000 euro, dell’internazionalizzazione con 1.197.000 euro e delle azioni per la promozione del territorio (su tutte le iniziative in vista di EXPO 2015) con 2.717.000”.
“Le restrizioni imposte dalle recenti disposizioni normative – commenta il Presidente Giuseppe Ambrosi – sono sicuramente fortemente limitanti per una provincia, come quella di Brescia, che nel recente passato aveva visto la Camera di Commercio dare un importante sostegno allo sviluppo dell’economia locale. Tuttavia, anche in questa non facile situazione, la Camera di Commercio di Brescia non mancherà di rimanere a fianco del sistema delle imprese, supportandole magari anche con formule innovative, non esclusivamente di sostegno finanziario. Non va dimenticato, infatti, che le Camere di Commercio forniscono una notevole gamma di servizi e svolgono importanti compiti di natura amministrativa a supporto dell’attività di impresa”.
Nell’anno di EXPO, che anche per Brescia rappresenta un biglietto da visita di straordinario rilievo per proporsi agli occhi del mondo, non poteva mancare un significativo apporto – complessivamente 2.216.000 euro nell’arco del triennio 2013/2015 – ad “ATS sistema Brescia” che curerà la promozione dell’economia e del turismo bresciano con eventi ed incontri d’affari nell’ambito dell’esposizione universale milanese, nonché tramite l’iniziativa “Fuori EXPO”, in programma a Palazzo Martinengo Colleoni di via Moretto (ex sede del Tribunale).
La Camera di Commercio di Brescia che, viene sottolineato nella nota- “è tra le più solide d’Italia dal punto di vista economico-finanziario, come attestato da Unioncamere nazionale, continuerà inoltre nell’attività, già da tempo avviata, di razionalizzazione delle proprie partecipazioni societarie nel cui quadro si collocano le decisioni che verranno a breve assunte in merito al nuovo utilizzo del padiglione dell’ex polo fieristico di via Caprera di proprietà di Immobiliare Fiera S.p.A., società partecipata al 65,41% dall’Ente camerale”.

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