Quantcast

Albero della vita, ultimatum da Brescia

Pressing delle 25 imprese di "Orgoglio Brescia" per ottenere una risposta, a breve, sulla realizzazione (o meno) del manufatto simbolo di Expo 2015.

albero vita Expo 2015(red.) Si sono riunite lunedì 17 novembre, in Associazione Industriale Bresciana (Aib), le 25 imprese che costituiscono il consorzio “Orgoglio Brescia”, nato per realizzare l’Albero della vita.
Dalla riunione, si legge in una nota di Aib, «è emersa una convinta determinazione a costruire l’opera ed a questo proposito non giova il clima di incertezza emerso negli ultimi giorni».
«Davanti a queste preoccupanti indecisioni-affermano gli imprenditori bresciani- diventa allora indispensabile, per le imprese aderenti al Consorzio nato in Associazione Industriale Bresciana, ottenere una risposta sulle reali intenzioni di procedere, risposta che dovrà arrivare entro e non oltre giovedì 20 novembre».
«“Orgoglio Brescia”- chiosa la nota- chiede che entro quella data, fatte salve le doverose verifiche da parte dell’Autorità Anti Corruzione, emerga una decisione sia essa positiva o negativa, ma senza che ci siano ulteriori dilazioni che comporterebbero l’allungamento dei tempi tecnici, rendendo irrealizzabile l’opera».
«Credo che il 15 novembre sarà matematicamente impossibile» poter avere il bando «per la parte tecnologica che riguarda l’Albero della Vita di Expo». E’ quanto ha spiegato il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, al termine di un lungo incontro con il Commissario unico di Expo, Giuseppe Sala, e al quale ha preso parte anche l’ideatore dell’Albero’ Marco Balich.
Quella dell’Albero della Vita, ha spiegato nei giorni scorsi il commissario Expo 2015, «è una vicenda molto complessa al punto di vista giuridico perché ci sono appalti, un’attività di sponsorizzazione, un intervento di soggetti terzi che svolgono il ruolo di consulenti, ci sono tanti profili di criticità dal punto di vista giuridico che vanno risolti tendo presente i tempi strettissimi. Resta il fatto -ha sottolineato- che una gara lanciata il 15 o il 20 novembre significherebbe un’aggiudicazione a fine dicembre o a inizio gennaio».
Ma la cordata di imprese bresciane ora spinge sull’acceleratore: che ne sarà del simbolo di Expo 2015?.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.