Raccolta olive, si inizia sul Garda

Dal consorzio fanno sapere che sul Benaco hanno iniziato i lavori che porteranno alla produzione di olio DOP. Previsto un aumento del 13% sull'anno precedente.

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(red.) Dopo la vendemmia, attorno al Lago di Garda è ora tempo di raccogliere le olive. Nel fine settimana saranno aperti i frantoi e lo stato di salute del frutto lascia prospettare un ottimo olio Garda DOP, la cui domanda è in crescita e di cui una buona parte viene venduta all’estero.
“La raccolta delle olive è un poco in ritardo rispetto agli ultimi anni”, dice Andrea Bertazzi, presidente del Consorzio, “ma siamo comunque all’interno della tempistica con cui matura l’oliva. Vi è stata poca mosca e anche dove ha colpito gli agricoltori hanno saputo far fronte al problema. Si prospetta un olio di grande qualità, dalle caratteristiche interessanti, con profumi e buon gusto dovuti alla sanità dell’oliva e a un percorso normale di maturazione. Le prime certificazioni saranno fatte verso fine novembre o inizio dicembre e l’olio, una volta imbottigliato, sarà sul mercato a ridosso di Natale”.
Per la campagna olivicola 2013-2014, che si apre in questi giorni, si prevede un incremento nella produzione, stimata dai singoli soci attorno al 13% sul 2012/2013: 25.728 quintali, 3500 in più rispetto l’anno precedente. L’incremento è dovuto all’iscrizione di nuove aziende e all’abbondante produzione, anche della cultivar Leccino. Lo scorso anno la campagna olivicola si era chiusa con una produzione effettiva di oliva rivendicata Garda DOP di 13.473 quintali (+9% circa sul 2011/2012), a fronte di una produzione prevista dai singoli soci antecedente la raccolta di 22.228 quintali (in cui rientra l’oliva utilizzata per il consumo familiare).
Per una serie di questioni climatiche, la raccolta probabilmente avrà rese medie leggermente inferiori rispetto ad altre precedenti annate e oli dal gusto leggero-tendente al medio ma con note più marcate all’olfatto.
Il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Garda opera sulle tre Regioni lambite dalle acque del più grande lago italiano: Veneto, Lombardia, Trentino. Le Province che danno denominazione all’olio sono quelle di Brescia (Garda Bresciano DOP), Verona e Mantova (Garda Orientale Dop), Trento (Garda Trentino DOP).
L’olio extravergine di oliva del Garda ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta dalla Comunità Europea nel novembre del 1997. Il Consorzio di Tutela, riconosciuto dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali nel 2004, è nato per difendere e promuovere il prodotto, assistere e aiutare i soci nelle pratiche per ottenere la certificazione dalla raccolta all’imbottigliamento.  All’inizio contava una trentina di soci, ma in pochi anni è cresciuto molto fino a contare oggi 479 soci tra olivicoltori, molitori e confezionatori.

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