Montichiari, in arrivo 50 richiedenti asilo alla Madonnina

L'agriturismo riceverà oltre 480 mila euro in due anni dal Viminale per occuparsi delle decine di migranti.

(red.) Del centro di permanenza e rimpatrio dei migranti che era in programma di essere istituito all’ex caserma Serini non se n’è fatto più nulla, ma Montichiari resta ancora al centro dello scenario bresciano per la distribuzione di richiedenti asilo. Infatti, nelle ore precedenti a giovedì 20 febbraio il Ministero dell’Interno ha assegnato all’Agriturismo Madonnina delle Fontanelle, proprio dove si trova il santuario, l’appalto con cui gestire 50 migranti.

Titolare della struttura è Paola Scaroni, sorella di Angelo già finito in carcere per l’accusa di corruzione e partendo proprio da un’inchiesta su una presunta truffa ai danni dello Stato nel gestire i profughi. A fronte di questa attività, l’agriturismo monteclarense sostenuto da altri imprenditori incasserà oltre 480 mila euro in due anni. E la notizia dell’arrivo di decine di migranti potrebbe non essere accolta bene dai cittadini che già si erano opposti a un hub per richiedenti asilo alla vecchia caserma.

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