Migranti, sgomberi tra Isorella e Carpenedolo

Tre stabili che ospitano i richiedenti asilo non hanno le prescrizioni necessarie per farlo. Uno è sovraffollato. Da lunedì 12, primi stranieri alla Serini.

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(red.) Si torna a parlare di migranti in provincia di Brescia. L’occasione arriva da tre situazioni che si stanno presentando. Due di queste riguardano il fatto che alcuni edifici, destinati ai richiedenti asilo, dovranno essere sgomberati. Il primo si trova a Isorella e gli altri due a Carpenedolo. Ne dà notizia Bresciaoggi. La realtà più complicata è nel primo paese della bassa bresciana dove un’ispezione delle forze dell’ordine in via Cornaleto ha portato a scoprire la presenza di 21 migranti rispetto agli 11 che al massimo può contenere.

Il comune, attraverso il sindaco Chiara Pavesi, sottolinea di aver compiuto una sanatoria per rendere abitabile un garage di un privato, ma non avrebbe ottenuto risposte su altre prescrizioni. Tutti i richiedenti asilo trovati in questa struttura sono legati a un privato che, come spesso succede, li ha spostati tra i vari stabili di sua proprietà. Peccato che l’attuale edificio non sia in regola dal punto di vista urbanistico e nemmeno per l’acqua. Gli ospiti, infatti, accedono a un pozzo privato che non ha ancora avuto l’attestazione di potabilità. Quindi, è stato disposto lo sgombero.

Stessa decisione presa a Carpenedolo dove il gestore di un edificio non ha rispettato le indicazioni delle forze dell’ordine dopo un mese dall’ispezione. Tra via Ercoliani e via Alfieri si trovano otto migranti che dovranno essere trasferiti in un’altra struttura. Intanto, sempre dal punto di vista degli stranieri, da lunedì 12 dicembre dovrebbero arrivare i primi gruppi di richiedenti asilo all’ex caserma Serini di Montichiari. La Croce rossa ha svolto un sopralluogo e si occuperà dell’accoglienza.

Ma c’è una questione da sottolineare. Il ministero dell’Interno del governo dimissionario ha approvato una direttiva che indica in un massimo di 3 richiedenti asilo ogni 1.000 abitanti la percentuale corretta. Peccato che a Montichiari ce ne siano già 135, che arriveranno a 265 con quelli della Serini (130). Ma al massimo, a fronte dei 25 mila abitanti, potrebbe ospitarne solo 75.

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