Quantcast

Profughi, c’è l’ok ai trasferimenti

Dalla prossima settimana il via al graduale svuotamento della struttura a Montecampione e in Val Palot. L'impegno di Bossi jr. ad accorciare i tempi per i permessi.

(red.) L’ok ai primi trasferimenti dei profughi di Montecampione e del Villaggio Miò in Val Palot (Pisogne) agli altri centri che hanno aderito al progetto di ospitalità diffusa è arrivato mercoledì dalla prefettura di Brescia.
Il Tavolo provinciale, riunitosi nella giornata di ieri, ha dato il via libera ai “traslochi” che dovrebbero dunque iniziare già a partire dalla prossima settimana di ottobre. In una si riferisce anche che autorità ed enti interessati hanno espresso “il fermo proposito di risolvere definitivamente” le “oggettive difficoltà emerse sin dall’inizio dell’emergenza in atto” attraverso “una razionale ed ottimale sistemazione dei migranti sul territorio provinciale”.
A muoversi saranno in tutto una ventina di immigrati, i 15 provenienti dalla stazione sciistica a 1800 metri di altitudine sono destinati ad Edolo, a Cellatica e Castelmella, invece, gli altri nove attualmente a Pisogne.
Sulla vicenda dei richiedenti asilo ospiti nel Bresciano è intervenuto anche il consigliere regionale della Lega Nord Renzo Bossi, eletto proprio in Valcamonica.
Il “trota” si è impegnato affinchè vengano accorciati i tempi di rilascio dei permessi. Questo anche perché è fondamentale, ha detto Bossi jr., pensare non solo all’ospitalità, ma al futuro degli immigrati, dopo che le comunità montane e la provincia di Brescia hanno sostenuto la loro permanenza così a lungo. Per il consigliere leghista bisogna evitare il rischio che, una volta svuotato il residence “Le Baite” a Montecampione, vengano poi riempiti dormitori o case di accoglienza che “dovrebbero essere riservati ai bresciani”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.