Sexy ricatto a Balotelli, condannato l’avvocato che tentò di estorcergli denaro
Roberto Imparato, il legale che aveva portato in giudizio il calciatore bresciano con l'accusa di una presunta violenza sessuale ad una 17enne, è stato condannato per tentata estorsione e a risarcire Super Mario con 80mila euro.
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Brescia. La procura di Vicenza ha fatto luce sulla storia del ricatto di cui è stata vittima Mario Balotelli: è stato condannato a due anni e tre mesi l’avvocato Roberto Imparato per tentata estorsione ai danni del giocatore per i fatti risalenti a luglio 2017. Inoltre dovrà risarcirlo con il versamento di 80 mila euro.
Le motivazioni della sentenza verranno rese note fra 90 giorni, come riferisce il Corriere della Sera che ripercorre tutta la vicenda cominciata cinque anni fa, quando Balotelli vestiva la maglia del Nizza. Una ragazza di Bassano del Grappa, 17enne all’epoca dei fatti, aveva denunciato il giocatore per una presunta violenza avvenuta proprio in Francia.
Il calciatore bresciano ha sempre negato la violenza, sostenendo che la ragazza fosse consenziente e soprattutto maggiorenne quando i due si sono incontrati. La studentessa aveva rassicurato Super Mario, mostrandogli una carta d’identità che però apparteneva alla cugina. Avevano quindi avuto dei rapporti, il tutto sarebbe avvenuto con il consenso di entrambi.
Balotelli aveva poi successivamente denunciato un tentato ricatto da parte della donna e del suo legale che gli avevano chiesto 100 mila euro per il loro silenzio sull’accaduto. Se invece non avesse pagato la cifra richiesta avrebbe fatto venir fuori tutta la storia raccontandola alla stampa.
La procura, attraverso l’analisi di alcune chat, ha ricostruito la vicenda: Roberto Imparato, svelava tutto il piano architettato contro Balotelli, ammettendo anche che non c’era nessuna violenza. In alcune intercettazioni telefoniche poi l’avvocato della 17enne diceva che i soldi estorti a Balotelli si sarebbe comprato «una Ferrari gialla e una blu».








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