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Brescia, truffa una giovane per 500 mila euro: chiesti 7 anni

L'imputato, che si vanta di una serie di esperienze, avrebbe raggirato una giovane svedese fino a minacciarla.

(red.) Nelle ore precedenti martedì 11 maggio il pm di Brescia Erica Battaglia ha chiesto una condanna a 7 anni di reclusione in carcere per Alessandro Proto, accusato di truffa, estorsione, falso e autoriciclaggio. A denunciarlo era stata una giovane svedese che l’aveva conosciuto alla presentazione di un libro dopo che lui si era vantato di una serie di esperienze di alto profilo. Proto le avrebbe chiesto di investire il suo denaro promettendole rendimenti costanti tutti i mesi.

Così facendo, nell’arco di due anni dall’ottobre del 2017 al gennaio del 2019 la giovane aveva impiegato i propri risparmi e quelli della madre per oltre 500 mila euro. La situazione è stata indagata dalla Guardia di Finanza a seguito della denuncia della vittima. Secondo l’accusa, infatti, la donna di fronte al rifiuto di investire altro denaro si era vista minacciare dall’uomo. E si è scoperto che quei soldi non erano finiti solo sui conti dell’imputato, ma anche su quelli della madre e della moglie. Tra l’altro, il denaro sarebbe stato consumato dalla passione di Proto per le scommesse e il gioco d’azzardo.

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