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Brescia, maltratta la figlia: madre condannata a 1 anno e otto mesi

La donna nel 2014 avrebbe lasciato sola la figlia minorenne mentre andava in Pakistan per sposarsi.

(red.) E’ una vicenda di droga e di degrado quella che ha portato ieri, venerdì 23 aprile, il tribunale di Brescia a condannare una donna lituana per maltrattamenti sulla figlia. E per lei il giudice ha inflitto una sentenza di un anno e otto mesi di reclusione, ma con pena sospesa. Era stata proprio la figlia, ora maggiorenne, nel 2017 ad allertare i carabinieri di fronte al comportamento che la madre e il compagno avevano nei suoi confronti.

Tanto che nel 2014, come ha raccontato la ragazza, la madre sarebbe andata in Pakistan per sposarsi e lasciando la figlia sola a Brescia. E quando è tornata avrebbe ripreso a malmenare la figlia. Nel periodo tra il 2013 e il 2016 la stessa giovane ha anche denunciato di essere stata costretta a spacciare sostanze stupefacenti per conto della madre e del compagno. Poi la fuga da casa nel 2017, le denunce, il processo e ieri la condanna.

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