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Processo “Scarface”, udienza preliminare in aula: primi rinvii a giudizio

Ieri è iniziata l'udienza: tutti accusati di associazione a delinquere per riciclare il denaro con le vincite al Lotto.

(red.) Sta approdando in tribunale nelle diverse fasi il processo connesso all’inchiesta “Scarface” che lo scorso dicembre aveva portato nel bresciano a una serie di arresti per una presunta associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro tramite in particolare le vincite al Lotto. Ieri mattina, lunedì 12 aprile, davanti al giudice Francesca Grassani è iniziata l’udienza preliminare che ha già visto sette rinvii a giudizio.

I destinatari sono tra gli accusati, di cui l’imprenditore delle tv Francesco Mura, di decine di capi d’accusa tra cui trasferimento fraudolento di denaro, riciclaggio, autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni, utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, indebito utilizzo di carte di credito e illecita concorrenza. Anche per i presunti collegamenti con esponenti della ‘ndrangheta e infatti per la maggior parte di questi c’è l’accusa di associazione a delinquere con l’aggravante mafiosa.

Per loro il dibattimento inizierà il prossimo 16 settembre. A maggio, nel corso di due giornate, si terrà l’udienza preliminare anche per altri 19 indagati. Nell’ambito della stessa inchiesta, il comando generale dei carabinieri ha deciso di trasferire cinque militari operativi a Chiari e con i quali Mura, già condannato e dai precedenti, spesso si intratteneva anche in caserma. Ma gli stessi carabinieri hanno impugnato il provvedimento.

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