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Farmaci letali a pazienti Covid, Mosca in Cassazione contro i domiciliari

L'ex primario del pronto soccorso di Montichiari si rivolge alla Corte dopo il rigetto del giudice e del Riesame.

(red.) L’ex primario del pronto soccorso dell’ospedale di Montichiari Carlo Mosca, arrestato lo scorso gennaio con la pesante accusa di duplice omicidio aggravato e falso per aver somministrato farmaci letali a due pazienti affetti dal Covid, ha presentato ricorso in Cassazione contro gli arresti domiciliari ai quali è costretto. La procura di Brescia che gli contesta i reati ritiene che il medico 47enne abbia dato quei farmaci ai due pazienti, nel marzo del 2020 all’inizio della pandemia “con la volontà di uccidere”.

Per poi non indicare nelle cartelle cliniche dei due assistiti l’uso di quei farmaci. Mosca si è sempre detto innocente e aveva già presentato ricorso al primo giudice, poi al Riesame contro gli arresti domiciliari, ma sempre respinto. Ora la richiesta anche alla Cassazione.

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