Sesso con allieve del maestro di karate, imputato respinge le accuse

Cipriano, già condannato e detenuto, è stato sentito come testimone: io ho dato l'idea, la ragazza ha scelto gli uomini.

(red.) Nella giornata di ieri, martedì 6 aprile, in tribunale a Brescia si è svolta un’altra udienza nell’ambito di un processo che vede due imputati accusati di atti sessuali con minorenne e con riferimento alla palestra di arti marziali del maestro Carmelo Cipriano. Proprio quest’ultimo, già condannato a 9 anni di reclusione e detenuto nel carcere di Bollate per rapporti sessuali con alcune allieve della sua palestra, è stato sentito come testimone.

In particolare per i rapporti con un’allieva, ora maggiorenne, insieme ai due adulti Sandro Perini e Darix Argentini che sono imputati in questo processo. Il maestro Cipriano, sentito in tribunale, ha detto di aver lanciato l’idea, mentre sarebbe stata la ragazza, allora 16enne, a scegliere gli uomini.

E ha anche sottolineato come la stessa giovane sarebbe stata in contatto con numerosi messaggi con l’imputato Perini. Che però ieri ha smentito ogni accusa a suo carico. Il processo è stato poi aggiornato al 15 luglio quando sarà sentito anche l’altro imputato.

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