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Brescia, accusato di peculato: cardiologo del Civile patteggia 20 mesi

Ieri l'accordo sulla pena per il professionista che avrebbe visitato nel suo studio privato senza dare la quota al Civile.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 12 marzo, il cardiologo dell’ospedale Civile di Brescia Pompilio Faggiano ha patteggiato una condanna a venti mesi, ma con pena sospesa, dopo l’accusa di peculato.

Infatti, come gli contestava la procura, dall’inizio del 2019 e fino alla fine di agosto avrebbe visitato nel proprio studio privato una serie di pazienti che si erano rivolti al Civile, ma senza mai dare la quota necessaria che si deve versare in queste circostanze all’azienda ospedaliera.

Si parla di una somma di 9 mila euro che il medico ha restituito già nel corso delle indagini preliminari scaturite anche da una visita della Guardia di Finanza nel massimo ospedale cittadino.

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