Documenti non in regola e vicende giudiziarie, Gezim Sallaku espulso

Permesso di soggiorno non rinnovato e troppe vicende giudiziarie: ecco perché l'espulsione dell'imprenditore.

(red.) In Italia, soprattutto nel bresciano, ha diviso la sua esperienza tra la gestione di ristoranti e alberghi, ma è stato anche coinvolto in numerose vicende giudiziarie. Ieri sera, giovedì 18 febbraio, l’imprenditore albanese 48enne Gezim Sallaku è stato espulso e rimpatriato con un volo partito da Milano. Nei suoi confronti è scattato un decreto di espulsione che era stato firmato dal questore di Brescia per una serie di elementi a carico dell’uomo.

E si parla del permesso di soggiorno non più rinnovato, anche a causa delle numerose vicende giudiziarie che hanno fatto ritenere Salalku un soggetto socialmente pericoloso. Gezim Sallaku, già presidente del Darfo Calcio, aveva costruito una fortuna in Valcamonica e sul lago d’Iseo partendo dalla sua villa di Sale Marasino.

Dopo aver ricevuto il decreto di espulsione, l’imprenditore albanese lo aveva impugnato in tribunale dove ieri si è presentato. Ma il giudice gli ha negato l’istanza e già nel corso della serata è stato imbarcato su un volo di sola andata per l’Albania. L’uomo era stato interessato da 18 anni di vicende giudiziarie, già a partire dal 2002, tra accuse per auto rubate, reati fiscali e detenzione di armi.

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