Sequestro Caffaro, “Codacons si costituirà persona offesa”

(red.) Anche il Codacons di Brescia, con un comunicato stampa, è intervenuto sul sequestro dello stabilimento chimico di via Milano da parte del tribunale di Brescia. “Il disastro che la Caffaro arrecava all’ambiente sembra, seppur con ritardo, avere fine. Da 20 anni circa la società, ormai dismessa quasi totalmente, riversava tonnellate di sostanze tossiche nell’ambiente. È di ieri la notizia del sequestro dell’intero complesso aziendale da parte dei Carabinieri Forestali.

L’Arpa ha di recente rilevato tracce di mercurio nel territorio attiguo alla fabbrica, con conseguenze nefaste per la fauna (si parla di ingenti quantità di animali morti).
E’ inoltre notizia recentissima che un bresciano su tre muore di tumore, 7.500 diagnosi tumorali nell’ultimo anno e a detto numero manca il dato sui melanomi. 63.000 bresciani malati di tumore, su 1.200.000. Non può essere un caso. La provincia Bresciana è tristemente nota come la “Nuova Terra dei Fuochi” perchè dilaniata dall’emergenza ambientale. Date le premesse indicate, il Codacons si costituirá persona offesa all’interno del relativo procedimento penale”.

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