Maxi inchiesta Leonessa, altri 7 sono stati rinviati a giudizio

Seguono i 18 già rinviati a processo. A metà dicembre si deciderà il destinato anche di altri tuttora indagati.

(red.) Ieri, venerdì 27 novembre, si è svolta una nuova udienza preliminare nell’ambito della maxi inchiesta “Leonessa” della Dda di Brescia sui presunti legami tra la criminalità organizzata e alcuni imprenditori. L’indagine, causa Covid, è stata spezzata in diversi tronconi e nel primo di questi era già arrivato il rinvio a giudizio per 18 imputati accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle indebite compensazioni di crediti d’imposta.

E ieri altri sette, tutti accusati di estorsione, corruzione e riciclaggio, ma non in concorso con chi ha organizzato l’associazione, hanno ricevuto lo stesso destino e il loro processo inizierà il 2 febbraio. Per altri imputati, invece, si deciderà in un’altra udienza preliminare il 15 dicembre. L’11 sarà il turno di due accusati di favoreggiamento aggravato e di cui uno ha chiesto la messa in prova e l’altro sta valutando il rito abbreviato.

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