Truffa sul pieno di benzina, condannato a un anno e mezzo

A Ferragosto del 2019 era riuscito a fermare e convincere in autostrada un giovane ad aiutarlo nell'arrivare in Francia.

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(red.) Sperava di essere riuscito a raggirare la propria vittima e di non subire alcuna conseguenza. Invece, ha incassato una condanna a un anno e mezzo di reclusione. E’ la pena che dovrà scontare, per truffa, un ragazzo di 22 anni che pochi giorni prima di Ferragosto del 2019 era riuscito a farsi fare il pieno di carburante e a farsi dare 5 euro per il biglietto dell’autostrada senza spendere un centesimo.

Il giovane aveva messo le quattro frecce alla propria auto accostando lungo l’autostrada. E aveva attirato l’attenzione di un 24enne bresciano. In piena notte, a questo aveva detto di aver perso ogni effetto personale e di aver bisogno di un aiuto per raggiungere la Francia.

Aveva fornito anche i propri dati, ovviamente falsi, riuscendo a conquistare la fiducia dell’interlocutore, tra l’altro figlio di un carabiniere. Il 22enne era riuscito nel suo scopo, ma l’altro aveva preso il numero della targa del truffatore. Quando ha fatto svolgere una verifica ha compreso di essere stato raggirato. Quindi, la denuncia, il processo e ora la condanna.

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