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Chiari, morto per le botte o meningite? Processo dopo 21 anni

Berjam Muca morì il 4 settembre 1999. Da capire se dopo una lite con altri due o per una forma di malattia.

(red.) E’ iniziato ieri, martedì 29 settembre, alla Corte d’Assise di Brescia il processo a 21 anni di distanza dai fatti che avevano visto uccidere Berjam Muca il 4 settembre del 1999. Ieri è stato il turno dei primi testimoni comparsi nel dibattimento aperto per chiarire una volta per tutte se l’uomo sia morto a causa della violenza subita in un tunnel a Chiari dove si era trasferito e dove c’erano altri senza fissa dimora, oppure a causa di una meningite come aveva stabilito un’autopsia.

Il procedimento partito ieri vuole capire cosa sia accaduto e accertare le responsabilità di Lulzim Rubjeka e del complice che avrebbero ucciso Muca. Il caso investigativo era riemerso nel 2017 e dopo che il giudice ha respinto la richiesta di archiviazione formulata dalla procura arrivando al rinvio a giudizio di Rubjeka che nel frattempo, dopo la detenzione nel carcere di Rebibbia, era stato scarcerato tornando in Albania.

In quell’episodio di ventuno anni fa si parlava anche di un orologio rubato e di una consegna di soldi che potrebbe aver scatenato la lite.

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