Prevalle, minaccia la madre per denaro. Condannato 2 anni e mezzo

Ieri la sentenza da parte del tribunale nei confronti di un 56enne che chiedeva sempre soldi per comprare l'alcol.

(red.) Ieri, giovedì 17 settembre, un uomo di 56 anni residente a Prevalle, in Valsabbia, nel bresciano, è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione al termine del processo di primo grado celebrato con rito abbreviato e per le accuse di maltrattamenti e lesioni ai danni dell’anziana madre. L’intera vicenda era partita nell’autunno del 2018 nel momento in cui l’uomo, affezionato alla bottiglia, pretendeva denaro dalla madre per poter continuare il suo vizio.

Ma di fronte ai rifiuti dell’anziana, il figlio la insultava e minacciava più volte, perfino tra strattoni e spinte. E lo stesso trattamento aveva raggiunto anche la sorella nel momento in cui questa difendeva la madre. Per queste situazioni segnalate ai carabinieri l’uomo venne arrestato nel settembre del 2019 e condotto in carcere a Canton Mombello a Brescia.

Ma l’emergenza Covid ha portato a far uscire il 56enne, sottoposto ancora ai domiciliari nella stessa palazzina dove abita la madre. E ieri è giunta la sentenza. L’accusa aveva chiesto 6 anni di reclusione inserendo anche la rapina dopo che l’uomo aveva spinto a terra l’anziana rubandole i soldi dalla borsetta. Ma la querela non era arrivata in questo senso e non si è proceduto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.