Toscolano, partito il processo contro autista scuolabus molesto

Ieri una mamma di una delle presunte vittime ha testimoniato. L'uomo imputato è ora all'obbligo di firma.

(red.) Nella giornata di ieri, martedì 15 settembre, in tribunale a Brescia è iniziato il dibattimento nell’ambito di un processo a carico dell’autista dello scuolabus di Toscolano Maderno che all’inizio del 2020 è stato arrestato per molestie sessuali ai danni di alcune bambine che trasportava a bordo del mezzo. Le giovanissime coinvolte, tutte dai 9 ai 12 anni, già sentite nel corso di audizioni protette avevano rivelato agli inquirenti che l’uomo, attualmente 78enne, avrebbe infilato le mani tra le loro gambe dicendo di “volersi riscaldare”.

Quelle segnalazioni avevano indotto al semplice trasferimento del conducente verso un’altra linea. Ma nel frattempo, dopo i primi racconti delle due bambini e risalenti al 2016, è spuntata anche la testimonianza più recente di un’altra ragazzina ai carabinieri e che aveva portato all’arresto dell’uomo.

Ieri in tribunale ha testimoniato una delle mamme della presunta vittima, mentre l’uomo finito in manette e condotto ai domiciliari ora è sottoposto all’obbligo di firma. Il processo è stato aggiornato al 3 novembre quando saranno sentiti i testimoni della difesa dell’imputato.

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