Ricettano uccelli con illecito, messa in prova per tre bresciani

Il trio era finito in manette nel dicembre 2019 comprando 217 esemplari da due corrieri provenienti da Treviso.

(red.) Il processo da parte del tribunale di Brescia nei confronti di tre cittadini bresciani accusati di ricettazione di uccelli senza anelli di identificazione è stato sospeso. Infatti, i tre imputati hanno chiesto e ottenuto dal giudice un periodo di messa in prova che trascorreranno all’interno di una realtà di volontariato.

I tre erano stati arrestati nel dicembre del 2019 dopo aver scoperto che avevano comprato 127 uccelli da due corrieri giunti dalla provincia di Treviso. Tutti gli esemplari erano senza anelli e dalla provenienza sconosciuta. Una decisione, quella della messa in prova, che trova contraria la Lega Antivivisezione, parte civile nel processo, ritenendo una misura non utile rispetto a quanto il trio avrebbe commesso.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.