Furto di batterie per telefonia, chiesti otto anni per un componente

La banda colpiva i tralicci che gestivano la comunicazione mobile, mettendo a rischio le chiamate di emergenza.

(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 3 luglio l’accusa ha chiesto 8 anni di reclusione in carcere nei confronti di uno dei dodici competenti della banda che in tutta Italia, anche in città, nella Bassa e in Franciacorta, nel bresciano, aveva rubato batterie e gruppi di continuità dai tralicci che si occupano della comunicazione telefonica mobile.

Nel frattempo è arrivata quindi la prima richiesta di condanna nell’ambito del rito abbreviato scelto dall’imputato. Anche altri hanno scelto lo stesso rito, mentre uno al momento ha patteggiato. La Polizia stradale che si è occupata delle indagini aveva scoperto che la banda, formata soprattutto da napoletani, aveva sottratto le batterie dai sistemi di telefonia, indispensabili come riserve in caso di blackout.

Il furto avrebbe potuto provocare disagi e danni per quanto riguarda la comunicazione anche nelle richieste di soccorso.

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