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Droga in Valcamonica, Taulant Sallaku torna in carcere

Per i giudici c'è il rischio che l'uomo possa reiterare il reato per il quale è stato condannato a oltre 8 anni e otto mesi.

(red.) E’ uno dei fratelli Sallaku la cui famiglia di imprenditori albanesi è finita nel mirino degli inquirenti per il traffico di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina ed eroina, tra le province di Brescia e Bergamo. L’operazione dei carabinieri con gli arresti aveva fatto finire alla sbarra gli accusati. Tra loro, anche Taulant e il fratello Saimir, poi condannati rispettivamente a 8 anni e otto mesi e 17 anni e quattro mesi di reclusione.

Taulant, inizialmente condotto in carcere dopo la condanna per associazione a delinquere, era poi stato scarcerato. Ma nelle ore precedenti a sabato 20 giugno il giudice ha deciso di riportare dietro le sbarre il 38enne. Per lui il rischio di reiterazione del reato sarebbe alto e quindi ha ricevuto la visita dei militari di Artogne che lo hanno riportato a Canton Mombello.

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