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Delitto Nadia Pulvirenti, due posizioni archiviate

A giudizio dal 15 ottobre medici e operatori che non avrebbero evitato che si consumasse l'omicidio.

(red.) Il 15 ottobre in tribunale a Brescia inizierà un processo con l’accusa, a carico degli imputati, di concorso colposo in delitto doloso per il delitto di Nadia Pulvirenti, la terapista 25enne uccisa a coltellate nella cooperativa Clarabella di Iseo. A lanciare i fendenti era stato Abderrahim El Mouckhtari, ospite della struttura, che però non è stato sottoposto a processo per incapacità di intendere e volere.

E dovrà trascorrere dieci anni all’interno di una struttura Rems. Nel corso dell’udienza preliminare a carico di chi non avrebbe evitato che si consumasse quell’omicidio, è stata disposta l’archiviazione per un’educatrice professionale e un’assistente sociale.

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