Maltrattamenti sulla compagna, Maniero condannato a 4 anni

L'accusa aveva chiesto 6 anni e otto mesi. L'uomo ha parlato di problemi di salute non riscontrati dal medico.

(red.) 4 anni di reclusione. E’ questo l’esito della sentenza di condanna pronunciata ieri, giovedì 4 giugno, dal giudice del tribunale di Brescia Roberto Spanò nei confronti di Felice Maniero. L’ex boss della Mala del Brenta era accusato di maltrattamenti sulla compagna Marta Bisello, ma anche di violenza privata e intralcio alla giustizia nel momento in cui avrebbe pressato i figli per convincere la donna a ritirare la denuncia.

Felice Maniero era stato arrestato lo scorso ottobre nel bresciano e ora si trova detenuto nel carcere di Voghera dove, salvo riduzioni di pena in un possibile processo d’appello, dovrà scontare il resto della pena inflitta con il rito abbreviato. Tra l’altro l’udienza era stata preceduta con un “giallo” nel momento in cui l’ex boss aveva scelto di non collegarsi in video conferenza per presunti motivi di salute.

Ma il medico del carcere che lo ha visitato non ha riscontrato alcun problema. Quindi il giudice ha emesso la sentenza, con una condanna seppur ridotta rispetto ai 6 anni e otto mesi chiesti dall’accusa. In aula non era presente nemmeno la compagna e vittima di quei maltrattamenti, attualmente in una struttura protetta.

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