Brescia, ubriaco picchia la fidanzata: finirà a processo

L'uomo, un tunisino di 42 anni, era stato arrestato lo scorso aprile. Dal 15 giugno sarà chiamato alla sbarra.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 25 maggio, in tribunale a Brescia è proseguita la direttissima nei confronti di un uomo di 42 anni, tunisino, accusato di aver aggredito la fidanzata. Nel corso dell’udienza ha chiesto di accedere alla messa in prova, ma visti i suoi precedenti, il giudice ha respinto quella richiesta e rinviato l’uomo a processo a partire dal prossimo 15 giugno.

L’uomo venne arrestato in un’abitazione di via Indipendenza a Brescia nella notte tra il 3 e il 4 aprile scorsi dopo averle mollato uno schiaffo al volto. Un episodio che a livello investigativo aveva portato a disporre nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla donna. La fidanzata, una 36enne bergamasca e che si era trasferita da un mese a Brescia in quella notte era stata insultata, minacciata e picchiata dall’uomo – ubriaco – davanti anche agli altri inquilini.

Un gesto che aveva fatto intervenire i soccorsi, ma anche la Polizia. La donna, portata in ospedale e medicata, aveva rifiutato di essere portata in una struttura protetta. L’uomo, anche nell’udienza di ieri, ha ammesso di aver colpito la giovane dopo che lei avrebbe cercato più volte di spiare i contenuti sul cellulare dell’uomo.

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