Delitto Manuela Bailo, Fabrizio Pasini condannato a 16 anni foto

L'ex sindacalista ha incassato la sentenza stamattina. Dovrà anche risarcire i familiari della vittima e la Uil.

(red.) Questa mattina, venerdì 28 febbraio, in aula al tribunale di Brescia si è svolta un’altra udienza nell’ambito del processo di primo grado che si sta celebrando con rito abbreviato a carico di Fabrizio Pasini. E dal giudice Riccardo Moreschi nei suoi confronti è arrivata una condanna a 16 anni di reclusione. L’ex sindacalista della Uil era accusato di aver ucciso, nell’estate del 2018, l’amante Manuela Bailo di 35 anni di Nave, anche lei addetta dello stesso sindacato.

Secondo l’accusa (aveva chiesto 30 anni), accolta in parte dal giudice che ha pronunciato la sentenza di condanna, l’uomo avrebbe sgozzato l’amante per poi abbandonare il corpo tra le campagne della provincia di Cremona.

E quindi era andato per due settimane in vacanza con la famiglia in Sardegna. Lui, invece, si è sempre difeso dicendo di aver solo spinto dalle scale la donna dopo un litigio. Oltre alla condanna a 16 anni, il giudice ha stabilito che Pasini debba anche risarcire i familiari della vittima e la Uil.

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