Non era in casa ai domiciliari, Gezim Sallaku torna in carcere

Il 47enne albanese non si sarebbe trovato in casa lunedì notte a un controllo dei carabinieri. Tornato dietro le sbarre.

(red.) Non è un individuo qualsiasi quello che avrebbe violato gli arresti domiciliari ai quali era stato sottoposto dopo una condanna definitiva dello scorso aprile 2017. Lui è Gezim Sallaku, l’ex presidente del Darfo Calcio, che da ieri pomeriggio, martedì 18 febbraio, si trova di nuovo dietro le sbarre di una cella del carcere di Canton Mombello a Brescia. E’ la misura che ha stabilito il tribunale di Sorveglianza nei confronti del 47enne albanese.

Il motivo? I carabinieri della stazione di Marone si erano presentati la notte precedente nella sua villa di Sale Marasino per verificare se fosse presente e quando avrebbero notato che all’interno c’era un parente e non lui lo hanno rendicontato su una relazione presentata ai magistrati.

E visto che già lo scorso ottobre 2019 gli era stato indicato di rispettare la detenzione domiciliare, stavolta per lui la pena alternativa è stata sospesa e quindi è tornato a scontarla in carcere. Tuttavia, l’uomo parla di accanimento dicendo che quella notte in realtà era in casa. Non così, invece, per i militari e il tribunale.

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