Auto da casa al Broletto, Mottinelli assolto dal peculato

L'ex presidente della Provincia era accusato di aver usato il veicolo di servizio negli spostamenti tra casa e lavoro.

(red.) Quasi quattro ore di viaggio al giorno, tra andata e ritorno, per muoversi tra la sua abitazione e il luogo di lavoro in piazza Paolo VI a Brescia, dove si trova la sede della Provincia. Tutti percorsi a bordo di un mezzo di servizio dell’amministrazione provinciale. Secondo l’accusa formulata dal pm Ambrogio Cassiani quello sarebbe stato un caso di peculato commesso da parte dell’ex presidente provinciale Pierluigi Mottinelli.

Ma non ha pensato allo stesso modo il giudice Roberto Spanò che ha assolto l’ex amministratore dal capo di imputazione. La sentenza è arrivata ieri, martedì 18 febbraio, dal palazzo di giustizia e per rispondere a un’accusa che era stata lanciata nel 2016. Proprio il pm aveva chiesto due anni di reclusione sostenendo che quel Nissan Qashqai della Provincia venisse usato per motivi personali da Mottinelli, cioé nel tragitto da casa a Brescia e ritorno.

Ma l’ex presidente ha sostenuto come la pratica del noleggio a lungo termine che aveva messo in campo, quindi guidando personalmente il veicolo e senza un autista, avrebbe fatto risparmiare 10 mila euro all’anno al Broletto.

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