Maniero alla sbarra per maltrattamenti, processo subito rinviato

Nuove contestazioni nei confronti dell'ex boss detenuto nel carcere di Voghera. Processo al 31 marzo.

(red.) Questa mattina, venerdì 14 febbraio, al tribunale di Brescia è iniziato il processo a carico dell’ex boss della Mala del Brenta Felice Maniero, accusato di maltrattamenti ai danni della moglie. L’uomo, che era stato arrestato nel bresciano dove si era rifugiato, era stato condotto prima nel carcere di Bergamo e in seguito in quello di Voghera dove è attualmente detenuto.

E da dove stamattina si è collegato in videoconferenza – schiena alla telecamera per motivi di sicurezza – per l’inizio del procedimento a suo carico. Ma già all’inizio del processo il pubblico ministero Lorena Ghibaudo ha depositato nuove contestazioni contro l’imputato.

Infatti, è accusato anche di aver minacciato la sorella della compagna perché ritrattasse le accuse e gli viene contestato il reato di minacce verso la figlia che non voleva più andare in carcere. Per questo motivo il giudice Roberto Spanò ha deciso di rinviare il processo al 31 marzo e nel frattempo ha disposto il divieto di colloqui da parte di Maniero con i familiari.

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