Cede dati aziendali alla concorrenza, un anno di reclusione

In primo grado il giudice ha anche stabilito una provvisionale di 150 mila euro. Ma è pronto il ricorso.

(red.) Nelle ore precedenti a mercoledì 12 febbraio un ingegnere vicentino di 54 anni è stato condannato in primo grado a un anno di reclusione e a pagare una provvisionale di 150 mila euro dopo aver subito una recente sentenza per spionaggio industriale. L’accusa nei suoi confronti era quella di aver ceduto alla concorrenza una serie di dati di clienti che già lavoravano per conto di una società operante a Montichiari, nella bassa bresciana, al tempo dei fatti.

Si fa riferimento alla Golden tech srl specializzata nel personalizzare prodotti industriali tecnologici. Dal 2014 per questa realtà collaborava anche l’ingegnere 54enne che però aveva avuto dei dissidi personali portando all’accordo di concludere i progetti in corso per poi lasciare la società.

Ma nel suo ultimo periodo di lavoro si sarebbe impossessato di dati tecnici e dei clienti dandoli alla concorrenza. L’ingegnere, che ha sempre smentito le accuse, potrebbe ricorrere in appello.

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