Tenta di violentare due ragazze in stazione, condannato a 4 anni

Era successo la scorsa estate quando le due ragazze erano tornate di notte da Milano per il treno in ritardo.

(red.) Nella giornata di ieri, martedì 4 febbraio, il giudice del tribunale di Brescia ha condannato a 4 anni di reclusione in carcere con successivo rimpatrio un 27enne senegalese che nell’estate del 2019 aveva tentato di violentare due studentesse universitarie nei pressi della stazione ferroviaria. Era una notte di fine giugno quando le due giovani, a causa di alcuni ritardi nelle corse dei treni, erano arrivate solo di notte da Milano alla stazione di Brescia.

E avevano preferito tornare a casa a bordo di una bicicletta di “BiciMia” invece di una più sicura corsa in taxi. Ma in corso Martiri della Libertà si erano viste raggiungere dall’africano clandestino e che stazionava spesso al parco Tarello. Con una scusa, aveva chiesto loro una sigaretta, ma poi le aveva fatte scendere con la forza dalla due ruote. E subito dopo aveva bloccato una di loro strappandole la maglietta e tentando di abusare di lei.

Di fronte al fatto che nessuno avesse dato loro aiuto, avevano chiamato i carabinieri che giunto sul posto avevano arrestato l’uomo per violenza sessuale aggravata. Condotto in carcere, il 27enne aveva anche tentato di suicidarsi inducendo il suo avvocato difensore a valutare le condizioni psichiche. Tutto regolare, per il giudice, che ha condannato il giovane al termine del processo immediato.

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